LIGNANO SABBIADORO APRILE 2006

STAGE DI APNEA E MONOPINNA

 

 

Finalmente quest’anno a Lignano, c’ero anch’io!!

Un’esperienza davvero unica! Uno stage di apnea e monopinna davvero intenso, stancante, per alcuni addirittura massacrante per altri, una passeggiata di salute, a seconda dell’allenamento tenuto durante l’anno!!

Per noi istruttori, vedere come in un week-end soltanto gli allievi abbiano potuto fare “miracoli” con la consapevolezza del movimento… è stato davvero il premio più bello! Un grazie immenso ad Alessandro Vergendo e a Rosarita Gagliardi, ad Apnea Academy Competition e a tutta l’organizzazione Apnea Evolution, davvero impeccabili! Un grazie particolare va a Italo e Angelo Troian che ci hanno davvero reso tutto molto più facile! Un grande lavoro di squadra tra i numerosi istruttori tutti davvero di altissimo livello: Mike Maric (primatista mondiale di Apnea) , Marco Mardollo (Fondatore di AA , membro del direttivo e tecnico della pinneggiata) , Valter Mazzei (allenatore Federale di Nuoto Pinnato e preparatore di Mike Maric e Stefano Figini ) Stefano Figini (Primatista Mondiale di Nuoto Pinnato nei 400-800-1500) Anna Di Ceglie (Allenatrice di Nuoto Pinnato ed campionessa del mondo), Emanuela Corbo (Istruttore di specialità AA e responsabile ufficio stampa di AA), Massimiliano De Zambiasi (Istruttore di Specialità AA). Numerosi allievi alle prime armi hanno partecipato allo stage con grande entusiasmo ma anche istruttori AA con la voglia di prendere confidenza con questo sistema propulsivo davvero unico, capace di regaalre emozioni incredibili. C’erano anche numerosi atleti che già partecipano a competizioni nazionali di apnea desiderosi di migliorare la propria tecnica e la propria sensibilità al movimento a delfino. La grande varietà e differenza di livelli tra i partecipanti ci ha spinto a organizzare due corsi all’interno dello stesso corso, un livello base per i principianti e un livello avanzato per coloro che i rudimenti già li hanno appresi. Intense sono state le sessioni di lavoro, in acqua e a secco. Tutte le lezioni sono state differenziate per livello ma tutte ugualmente interessanti per gli atleti a cui erano rivolte. Lo spirito incredibile di gruppo che si è venuto a creare devo dire che è tipico di corsi intensivi come questo, ma con un tocco di ilarità e goliardia in più, grazie a tutti coloro che con il loro incredibile entusiasmo non si sono mai fermati e sono riusciti a tenere alto il morale di tutti quanti. Per la prima volta dopo un corso in piscina, mi è dispiaciuto partire e la foto ricordo finale mi ha davvero emozionato. Spero vivamente che l’esperienza si ripeta anche l’anno prossimo, o amgari quest’anno stesso. La monopinna è uno strumento che da pochi anni l’apnea ha preso in prestito dal nuoto pinnato. Non serve diventare campioni di nuoto pinnato per essere dei bravi atleti o semplicemente dei bravi “amanti” di questo strumento, però è importante conoscere bene la tecnica per poter poi trovare il giusto compromesso tra sforzo e resa: “ minimo sforzo, massima resa”. Il problema infatti per gli apneisti è leggermente diverso che per i pinnatisti, questi ultimi respirano durante le loro prove, noi invece non lo facciamo. È chiaro quindi che gli apneisti hanno la necessità di acquisire una buona tecnica per poter poi usare al meglio la monopinna e di conseguenza consumare quanto meno ossigeno possibile.

Una nota di colore molto particolare ci è stata regalata dalla nazionale italiana di nuoto sincronizzato presente in quei giorni a Lignano presso l’impianto Getur per gli allenamenti programmati. È insorta una sorta di “sfida” per cui noi dovevamo trattenere il fiato e dimostrare di saper muovere le gambe come loro, e loro hanno poi provato ad usare la monopinna senza alcun insegnamento da parte nostra. Ovviamente, neanche a dirlo, hanno stravinto loro che con la loro acquaticità hanno dato una lezione di stile a tutti! Grazie a loro che si sono prestate per questo gioco con l’augurio che continuino a fare sempre meglio nel loro campo.

Un altro ringraziamento particolare alla ditta MAT MAS che ha messo a disposizione monopinne per tutti i corsisti e monopinne di nuova concezione da provare e testare in una piscina davvero incredibile, assolutamente senza cloro, ma estremamente limpida perché ionizzata. In particolare un grazie di cuore a Massimo Negrini consulente tecnico della ditta Mat Mas che per un intero week-end si è prodigato per soddisfare qualsiasi nostra esigenza e per fortuna ha raccolta un sacco di informazioni e commenti utili alla progettazione di nuovi strumenti di propulsione.

Tutto cominciò con una lezione in piscina

una lezione di prova...

ma quel sedere chi è?

e già la curiosità aumentava...

ma quando siamo andati al mare... oramai non c'erano più dubbi

e questo è franco...

alle prese con dei pagliacci....

e che pagliacci...

devo dire che sono davvero affascinanti!

La mattina sveglia presto...

pranayama sulla spiaggia...

 

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