Isola d'Elba

settembre 2005


Sulla nostra slitta sono passati in parecchi… ma nessuno si è fermato al singolo tuffo! Tutti hanno voluto provare almeno 2 o 3 volte! Quando andava bene, perché qualcuno ha addirittura chiesto il 5°!!!
Che emozioni grandiose, e questo solo il primo giorno!! Ci aspettava ancora tutto il weekend!!
Ho chiesto a Filippo quanto avesse pagato di supplemento meteo per il mare piatto e quella giornata splendida… la risposta incredibile… “è stato un regalo!” non poteva essere diversamente! Qualcuno da lassù ha vegliato su di noi! E ci ha fatto davvero un fantastico regalo!! A parte le condizioni meteo marine… la visibilità di circa 30/35 metri, era davvero troppo!!
Forse il momento migliore è stato quando Umberto mi ha offerto una mozzarella di bufala di Enrico Lupo, che aveva portato espressamente per lui!!! Ragazzi… che delirio!!! Che bontà!!! Un morso ed ero in paradiso…!! Altro che variabile!! Queste si che sono le emozioni vere dell’apnea… seduti sul gommone a masticare il paradiso…
La sera a cena c’erano davvero tutti!
Una rimpatriata generale davvero incredibile!!! Anche quelli che non ce l’avevano fatta per venerdì alla sera sono arrivati!!
Mamma mia quanti!
Sabato mattina così ci siamo ritrovati tutti in acqua assieme. Un gruppo davvero numeroso di amici!! Eravamo più di 100!! E pensare che i 50 del giorno prima mi sembravano già tanti!!

Inizio la giornata sui cavi del costante con i miei allievi/amici di Milano!! Per loro era il primo giorno di apnea da giugno e devo dire che erano davvero parecchio emozionati! Ma li potevo capire! La voglia era quella di scendere, di fronte ad un blu così intenso, con quei raggi di sole che cercavano di farsi strada delle profondità… era davvero facile… solo che giustamente anche la paura deve avere un po’ di spazio! E allora abbiamo deciso di fare i primi tuffi all’inseguimento di quello stato di rilassatezza tale che ci permettesse poi di andare a farci un giretto sul variabile!
E così mi sono ritrovata a essere testimone della gioia di questi amici!!! E che gioia!!!
Scendono i primi due e si rimettono subito in coda non appena usciti dall’acqua!! Poi la coppia successiva … insomma era già epidemia!!! Ebbene sì il variabile ti permette di provare certe sensazioni senza far fatica! Ti attacchi alla barra che ti porta verso il profondo e ti preoccupi solo di compensare. Ti rilassi e non pensi più a nulla! Ti concentri su quello che stai facendo e ti lasci trasportare… la pressione ti schiaccia il blu di abbraccia… e tu sei lì faccia a faccia con te stesso e la tua vita… e non puoi fare a meno che sorridere. Sorridere nel profondo del tuo cuore!
Sono emozioni che ti riempiono l’anima e che ti permettono di dire: “adesso sono più ricco, più vero!”
Ho chiesto a coloro che uscivano da un tuffo con Umberto di riprendere a respirare anche dopo alcuni secondi che erano riemersi! Non dev’essere semplice scendere spalla a spalla con l’anello mancante tra l’uomo e il mondo marino!!!
Erano tutti visibilmente provati dalla sua vicinanza, direi che anche questo era normale!! Già non capita tutti i giorni di ritrovarsi sul cavo con lui e che lo si conosca o meno fa sempre una certa impressione vederlo scendere in acqua!
Soprattutto quando, mentre tu stai andando sul fondo con la slitta te lo vedi sfrecciare di fianco… fai il conto… se siamo in tre attaccati alla sbarra… lui a cosa è attaccato!! Poi arrivi a fine cavo, e lui scende ancora! Immerge la mano nel fango e raccoglie un po’ di sabbia e conchiglie….
Mentre tu armeggi per gonfiare il pallone… lui si gira e torna in su… ti passa davanti, ti saluta e va!! E tu incredula… sei ancora lì che armeggi con il pallone e non vuoi credere all’armonia dei movimenti, all’efficacia della pinneggiata, alla velocità che in effetti riesce a produrre!
E poi riparti verso la superficie e riesci ad uscire giusto qualche secondo dopo di lui!!!
E mentre metti la faccia fuori dall’acqua e ti preoccupi di prendere aria… ti arriva una manciata di fango in testa!!! Ho capito…!!! Ne ho ancora parecchia di strada da fare!!!!

Il tuffo più bello della giornata devo dire è stato quello che ho fatto con Davide!
Non ricordo chi fosse il terzo componente della discesa… purtroppo si è staccato subito perché non riusciva più a compensare e così siamo scesi in due! La slitta era davvero veloce, Davide era davvero rilassato, sciolto e compensava con un buon ritmo. Per un attimo mi sono dimenticata di essere lì per lui e mi sono goduta appieno quello che stavo facendo… l’acqua che diventa fredda… poi si raffredda ancora di un po’… e Davide che non si stacca!!! Ce la fa!!! Riesce a compensare!! Chissà in cuor suo che cosa starà provando! A quelle quote non c’è mai arrivato… la pressione, il blu, chissà come starà gestendo tutto questo??!!! E mentre mi preoccupo per lui… arriviamo in fondo! Butto uno sguardo verso il basso e mi ritrovo di fronte ad uno spettacolo incredibile!!
C’era una sorta di collinetta tutta tempestata di meravigliose e giganti gorgonie…
Cerco di attirare l’attenzione di Davide che in effetti si stava guardando in giro cercando di capire dove fosse e dove stesse andando… gli indico di guardare giù!! E improvvisamente tutta la tensione, l’ansia… l’emozione sparisce! Il silenzio e il “sorriso” disarmante di chi ha capito perché è lì, si fanno strada. La sbarra ricomincia la sua salita verso la superficie. I nostri occhi sono incollati al fondo. Il nostro cuore è rimasto laggiù! Nessuno dei due ha più voglia di “uscire” dall’acqua!! Purtroppo però prima o poi dobbiamo prendere aria. Ma la magia non finisce lì! Ce la siamo portati dentro! È tutta lì!! Ben salda nella nostra anima!

Di tuffi me ne sono fatti parecchi sabato… tutti davvero spettacolari! Tutti davvero unici! Come quando Manrico convinto di essere sceso a 30 metri si è accorto che erano 40!! Stare assieme a tutti quanti, scendere in profondità tutti assieme… è stato davvero spettacolare!! Bello poter condividere con tutti questo tipo di emozioni. Come quando con Paola, in fondo alla discesa ci siamo date la mano e abbiamo lasciato che il pallone risalisse da solo… e noi al suo seguito!
domenica alla fine di tutto, uscire dall'acqua è stata davvero dura...
Sono tornata a nuoto perchè volevo allungare il più possibile la mia permanenza in acqua!
sulla punta Enfola mi sono anche fermata a fare un paio di tuffi su di una mangianza piuttosto nervosa!! purtroppo però non avevo l'attrezzatura ideale!! altrimenti!
una volta raggiunta la spiaggia, ho tirato la testa fuori dall'acqua! erano tutti lì che raccontavano le loro avventure e le loro esperienze... era tutto finito!! ho rimesso al testa sott'acqua e ho ringraziato il mare per avermi regalato tre giorni davvero splendidi! intensi, faticosi ma fantastici! per tutti!!
ci siamo lasciati sulla spiaggia con la promessa di rivederci o di risentirci appena possibile!!!

che aggiungere ancora??!!
mi dispiace un sacco per tutti coloro che non c'erano!!
giuro che faremo di tutto per dar loro la possibilità di partecipare a quello dell'anno prossimo!!
le emozioni ancora non finiscono perchè durante questi tre giorni qualcuno ha provveduto a filmarci tutti... per cui non vedo l'ora sia pronto il filmato!!

grazie a tutti coloro che c'erano!!
pensavo davvero che sarebbe stata molto più dura rientrare in acqua e dover affrontare i propri fantasmi...
sicuramente farlo assieme a persone fantastiche è stato decisamente più facile!
è un periodo davvero molto importante per me e per la mia vita e questa chicca non ha fatto altro che renderlo ancora più speciale!

Elba 3

Home Chi siamoDiarioNewsRaccontiAlbumVideo

SUPERNEW ForumCorsiLinkGuestbookContattiCredits

                                                                                                    sito realizzato da: Blumood